Vesti il rispetto

“La stoffa delle artiste” L’intervento di Michela Musitelli

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“LA STOFFA DELLE ARTISTE”

CA’ DA NOAL, TREVISO

15 NOVEMBRE – 7 DICEMBRE 2014

Venerdì 28 novembre 2014

IL FILATO DI ORTICA

Interviene Michela Musitelli, Maestra Tintora e Tessitrice – Vestire Biologico (Enego, Vicenza)

Molto utilizzato fino a sessanta o settanta anni fa, quello di ortica è un tessuto che successivamente è caduto nell’oblio. Realizzarlo è molto impegnativo: da un fascio di cinque chili di ortica fresca si ottengono appena 15 o 20 grammi di filato. Una camicetta di ortica è dunque un capo molto prezioso e per realizzarla, dalla raccolta delle piante al confezionamento, ci si può impiegare anche un anno e mezzo.

Vestire Biologico è stata la prima realtà a presentare il filato di ortica locale, che fino a metà dello scorso secolo veniva comunemente impiegato per confezionare abbigliamento in Veneto e Trentino ma anche in tutta Europa.

E’ grazie a questa preziosa fibra che durante la grande guerra venivano tessute le garze per medicare i soldati feriti. Inoltre al British Museum è possibile ammirare dei bellissimi abitini da neonati realizzati in filato di ortica. E come questi ci sono moli altri esempi, utili a farci comprendere quanto questa semplice risorsa sia stata importante nella tradizione popolare.

Michela Musitelli proviene dalla realtà montana del Trentino, fortemente legata alle tradizioni, e discende da un’antica famiglia di artigiane tessitrici della Valle di Fiemme. Conserva alcuni quaderni di tessitura, scritti in ladino antico, che risalgono a inizio Ottocento e appartenevano alle sue ave, artigiane e insegnanti all’antica scuola di tessitura di Tesero, e ricorda gli insegnamenti di sua nonna, che filava l’ortica e la ginestra, nutrendo una sana avversione per tutti quei tessuti che non “profumassero di natura”.

Il suo progetto, Vestire Biologico, nato nel 2002 a Vicenza ed ora spostatosi ad Enego – sull’altopiano di Asiago, tra Veneto e Trentino -, in un antico casale, è la riuscita sintesi di tradizione e natura. Michela tratta capi d’abbigliamento in cotone biologico, canapa, bambù, soia, seta buretta, lino e molti altri materiali, convinta che l’approccio biologico non debba essere solo alimentare: ciò che protegge “fuori” merita uguale attenzione di ciò che ci nutre dentro.

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By Michela Musitelli, Master Dyer and Weaver – Vestire Biologico (Enego, Vicenza)

Nettle fabric, used as long as sixty or seventy years ago, is a fabric which progressively fell into oblivion. It is very troublesome to achieve: from a bundle of five kilograms of fresh nettle it is possible to obtain only 15 to 20 grams of yarn. A nettle blouse is therefore a very precious item and its production, from the gathering of the plants to its realization can take up to a year and a half.

Vestire Biologico was the first enterprise to present a local nettle yarn, which until the middle of the last century, was commonly used in the production of clothing in the Veneto and Trentino regions but also in Europe in general.

It is thanks to this precious fiber that during the Great War gauzes were woven to bandage the wounded soldiers. Furthermore, it is possible to admire beautiful newborn outfits realized in nettle yarn at the British Museum. There are many other examples like this one, useful in helping one to understand how much this simple resource has been important in the popular tradition.

Michela Musitelli comes from the Trentino alpine environment, strongly tied to tradition and descends from an ancient family of artisan weavers in the Fiemme Valley. She holds dear some weaving notebooks, written in the ancient Ladino language, which date back to the early Eight hundreds and belonged to her ancestors, artisans and teachers at the ancient weaving school of Tesero, and she remembers the teachings of her grandmother who wove nettle and broom, nurturing a healthy aversion for all those fabrics which did not “smell of nature”.

Her project, Vestire Biologico, born in 2002 in Vicenza and now moved to Enego – on the Asiago upland, between Veneto and Trentino -, in an ancient rural home, is the successful abridgment between tradition and nature. Michela merchandises clothing made from organic cotton, hemp, bamboo, soy, buretta silk, linen and many others.

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